E anche questa è fatta.
E non era facile, per niente. Non era facile, ma anche stavolta, l'undicesima consecutiva, siamo stati più forti, e siamo andati a prenderci ciò che meritavamo, e meritiamo.
Eccolo lì, il traguardo. Quanto dista? Poco, pochissimo. Lo spazio d'un sogno, direbbe forse Shakespeare.
Ma anche un così breve spazio va percorso - senza scomodare i paradossi di Zenone... direi che in questo caso sono eccessivi. Va percorso senza cadere, va percorso con la fierezza di chi sa che sino a quel momento ha corso più forte degli altri, ma senza voltarsi indietro, senza pensare di essere già arrivati, senza rallentare, ma anzi se possibile accelerando ancor di più per poterlo finalmente tagliare, questo filo di lana che tanto abbiamo voluto.
La parola fine potrebbe essere scritta da qualche parte, a Firenze, nella città di Dante e di tanta, tanta arte e bellezza splendidamente italica. Andiamola a cercare: meglio, andiamola a scrivere, a scrivere con le nostre mani.
Nessun commento:
Posta un commento