venerdì 26 febbraio 2010

Avanti, ancora...

Affittitalia Samb – Paoloni Appignano 3-0 (25-17, 25-21, 25-22)


Affittitalia: Medori 2, Di Giacomo 8, Serafini 8, Mancini 15, Zagaria 11, Baldasseroni 10, Ciancio (L); n.e. Ricci, Campagnani, Faraone, Piccirillo.

Appignano: Belluccini 8, Sarpong 8, Piccinini 8, Gatto, Paccamiccio 8, Giavelli 5, Leoni (L); Molinari, Roganti, Padella, Bravi. N.e. Del Gobbo.



L’Affittitalia Samb prosegue la sua corsa al comando della classifica conquistando per la quarta volta consecutiva tre punti pieni, che le consentono di mantenere invariato il distacco dalle inseguitrici, in particolare Jesi e Grosseto, entrambe a -4.
A dover lasciare il Palaspeca a mani vuote è questa volta la Paoloni Appignano, già sconfitta nel girone di andata con un non tranquillissimo 3-1.
Anche in questa occasione, Ciabattoni non può scegliere i titolari fra l’intera rosa: proprio nel momento in cui la situazione infortuni sembrava in via di esaurimento, ecco che giovedì si blocca Ubaldi, costretto addirittura in tribuna. Lo rimpiazza Di Giacomo, ancora non al cento per cento ma ormai vicino ai suoi standard.

L’inizio del match è decisamente ondivago, con le due formazioni che si sorpassano ben 4 volte prima del time-out tecnico (8-7 Affittitalia) senza che nessuna riesca a ottenere un vantaggio superiore ad un punto.
Dopo l’interruzione di gioco, le cose cambiano radicalmente. S.Benedetto sistema la fase break e si porta prima sul 16-10, poi sul 19-11, conquistando solo in questo scorcio di gara ben 6 break point, di cui due in battuta e uno a muro; Appignano invece si vede ingabbiata e riesce a passare solo con tre primi tempi. Il vantaggio di 8 lunghezze è lo stesso che troviamo a fine set: 25-17.

Nel secondo parziale provano a reagire gli ospiti, che, contrariamente a quanto accaduto poco prima, riescono a tenere benissimo il cambio palla, e si rivelano anche decisamente più incisivi a muro. L’effetto numerico di tutto ciò è un costante vantaggio di Giavelli (ex di turno) e compagni, che giungono fino al 7-11. Qui, il cambio di marcia sambenedettese, che rivoluziona la situazione in pochissimi minuti. Tre muri pressoché consecutivi dei rossoblu (Baldasseroni, Serafini, Zagaria) spezzano le gambe ai ragazzi di Rosichini, che si vedono raggiungere già sul 13-13 e superare al secondo time-out tecnico. L’allungo arriva immediatamente dopo, con una free ball chiusa da Zagaria e un contrattacco di palla alta di Mancini, e permette ai padroni di casa di gestire fino al 25-21 conclusivo.

Le cose per S.Benedetto sembrano incanalarsi verso una progressiva discesa: all’inizio del terzo parziale Appignano appare più fallosa del solito e regala ben 4 punti agli avversari prima dell’interruzione sull’8-5. I rossoblu allungano fino all’11-6, poi però qualcosa si inceppa, le percentuali scendono, soprattutto in attacco (Baldasseroni 10% in questa frazione), e il complessivo calo di tensione concede agli ospiti di rientrare nel set, portandosi più volte fino al - 1. I rivieraschi riescono però in ogni occasione a non farsi raggiungere del tutto e a mantenere la testa del parziale fino a chiudere 25-22 per il 3-0 finale.

Aspetta ora l’Affittitalia Samb un quintetto di incontri di fuoco, che si riveleranno probabilmente decisivi per il campionato: le tre trasferte toscane a Firenze (con la Jumboffice), Siena e Prato, e i due difficilissimi incontri casalinghi con Pisa e Jesi.

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