Settimana particolare per la serie B2 dell'Affittitalia.
Una doppia, ravvicinatissima sfida con la Siem Vigor Collemarino, avversaria che ormai in modo consolidato par dare veramente il massimo contro di noi, avversaria che, diciamocelo, in parte noi soffriamo. Ricordiamoci solamente dell'andata di campionato, era l'esordio casalingo, una sofferenza infinita, poi conclusasi positivamente... è anche da dire che lì entrambi gli opposti erano fuori causa, e Ubaldi rimase comunque in campo con una gamba sola.
E' chiaro che giovedì la mentalità non era quella giusta. Sarà, ma io non sono d'accordo nel considerare la coppa un obiettivo insignificante, inutile o addirittura una seccatura. Io la coppa la voglio vincere, e basta. Come nel 2007, quando, con la supersfida con Jesi alle porte (nella quale vincemmo matematicamente anche il campionato in virtù della contemporanea sconfitta di Pesaro), andammo a imporci su Civitanova e sul Fustellificio (ma ve lo ricordate il fustellificio!) con due partite incredibili. Soprattutto la prima, è proprio il caso di dirlo, RUTILANTE, successe di tutto, 2-0, 2 pari, proteste su proteste, Brutti ammonito per la prima volta in carriera, Faraone fuori (c'ero io!), Laraia che uscì perché un piccolo infortunio ed entrò Persico, Bachisio che - se non sbaglio alla fine però della seconda partita - invece di dirci bravi si dimostrò mezzo infuriato per i rischi presi in chiave campionato. Di tutto, ma un incontro e comunque una final four indimenticabile. E vinta. E ora la coppa alle Curzi ce l'abbiamo esposta noi.
Stavolta no, non accadrà. Perché Collemarino ha voluto la vittoria, noi no. Probabilmente la testa è tutta al campionato, e sicuramente ci può stare. Ma è evidente che la differenza è nella mentalità, visto che meno di quarantottore dopo le bocche da fuoco avverse che il giovedì avevano tracimato distruggendo un po' tutto quello che trovavano sulle nostre sponde, il sabato hanno avuto l'uno il 7 per cento in attacco (sostituito), l'altro circa il 30 scarso con 7 punti soli all'attivo in quattro set. E i parziali vinti recitano 25-13, 25-17 e 25-16, se non vado errato.. col quarto giocato di nuovo all'acqua di rose, alla "tanto abbiamo vinto".
Comunque, rivincita presa, e immediatamente: di certo in una eventuale scelta era questa la partita da vincere e non l'infrasettimanale.. resto dell'idea che sarebbe stato molto meglio vincerle entrambe. Anche se ora non avremo più infrasettimanali da dover disputare (leggi la finale di coppa) magari prima di una partita decisiva in campionato. Rimango a favore del grande slam, dà lustro, prestigio, soddisfazione, chi lo fa è stato il migliore in tutto e sempre, punto.
Però ok, andiamo avanti e pensiamo all'obiettivo primario che non deve sfuggirci. Grosseto ha tenuto il passo andando a vincere con un po' di fatica a Selci, oggi tocca a Jesi impegnata ad Appignano, chissà? Quel che è sicuro è che dobbiamo pensare a noi, a continuare a dare il meglio, ad impegnarci, a vincere... a quel punto, di quel che fanno le altre poco importa.
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