giovedì 14 gennaio 2010

Ancora qui

Molto bene. Quasi un mese senza aggiornamenti. E che dovrebbe dire un povero blog che si vede dimenticato per così tanto tempo, in un periodo, fra l'altro, di eventi anche importanti che potevano riempire le sue pagine?

Sicuramente, dovrebbe rimproverare l'autore. E chiedergli di seguirlo, di alimentarlo: di renderlo sempre attivo e interessante. 
E l'autore?

L'autore beh, l'autore certamente dovrebbe chiedere scusa ai lettori, pochi o molti che siano.

Detto questo: quante cose accadute dall'ultimo post!! La trasferta di Grosseto! Non ci crederete ( ma poi perché no?), ma la bozza era stata scritta...
"... Ricorderei invece la neve, il biancore, il candore che ha accompagnato il nostro viaggio un po' come il vento accompagna un bimbo che corre sulla riva. [...] Certo che è veramente splendido passare in mezzo alle strade di montagna e rimirare quelle immense distese bianche. Sostituite poi, nelle zone assolate, più avanti,  da erbe verdi e giovani ruscelli dalle acque fresche e fluenti, quasi un paesaggio primaverile. Ma li avete i visti i due cavalli al pascolo lì, vicino alle rive? Forse in pochi. Molti dormivano, peccato.
E' che la neve, soprattutto nella sua vastità, e nella sua bianca uniformità, riesce a dare una sorta di dignità, di nobiltà alla solitudine dell'uomo. Ci pensavo guardando fuori dal finestrino, sabato mattina."


Questo solo per recuperare almeno uno dei concetti che avevo pensato di pubblicare.

Dopo Grosseto, avrei potuto narrare dal mio punto di vista la cena di Natale, nella quale è stato splendido vedere tutte le squadre Mail Express e Truentum (parenti compresi) riunite, purtroppo non in un'unica sala, ma comunque riunite. Ci è mancato purtroppo il - previsto!! Non da me - karaoke, è che mi aspettavo che la serata fosse più lunga, quindi immaginavo che lo show iniziasse più tardi.
Dobbiamo tagliar corto, per cui penso sia tempo di passare al match con Firenze.
Un match iniziato secondo me non con i migliori auspici. La settimana era stata difficile e affrontata forse non nel migliore dei modi (evviva la litote e l'eufemismo, e la litote eufemistica).
E invece ce l'abbiamo fatta. Non a vincere, no, non è quello l'importante. Ce l'abbiamo fatta a trasformare premesse mediocri in una prestazione strepitosa. Ma ve lo ricordate il primo set?! 24-11 contro la seconda in classifica non è da tutti i giorni. Una seconda in classifica (nominiamola pure, ebbene: Firenze) ingabbiata, soffocata, da noi resa incapace di esprimere il suo ottimo potenziale.Ho visto una squadra dominare dall'inizio alla fine. Salvo sprecare sei set point di fila per un calo di adrenalina, ma in fondo che cosa cambia. Ho visto una delle due squadre volare, l'altra rimanere a terra e annaspare. Questo ho visto. E in una partita così importante non è poco.
Per la cronaca della partita rimando all'altro articolo, uscito sul sito ufficiale e su volleyball.it
Promettendo a blog e lettori di dare attenzioni costanti a questo luogo (lo voglio chiamare così) da qui almeno alla fine della stagione.

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