giovedì 28 gennaio 2010

Seconda divisione femminile, brave lo stesso

Peccato.
Le giovanissime di Jana Kruzikova (seguite, come di consueto, da Palma del Gatto in seconda divisione) cedono per 3-0 alle più quotate (e più grandi d'età) avversarie di Petritoli, seconde in classifica: ma sfiorano il successo nel secondo set, reagendo molto bene a un pessimo primo parziale, dominando l'intera frazione e sciupando l'occasione solo per inesperienza e forse per la classica paura di vincere.
Considerando la giovanissima età della squadra (praticamente una under 14, con diversi elementi under 13 e due sole fuori quota under 16), la partecipazione al campionato, nonostante la classifica, è sicuramente molto da considerarsi molto positiva come esperienza per le ragazze, che hanno modo con questo torneo di disputare un numero decisamente maggiore di partite, tutte con squadre assai più esperto, che possano arricchire il loro bagaglio di "vissuto" sul campo già da adesso.
"Farsi le ossa", come si dice, è questo l'obiettivo, e i risultati nelle giovanili confermano l'indubbia crescita del gruppo che si va facendo sempre più amalgamato e tecnicamente preparato.
E allora in bocca al lupo, ragazze, per il vostro futuro! A partire da quello immediato.








martedì 26 gennaio 2010

Campioni d'inverno (ok, non lo dico più) Bis

Affittitalia Samb – Bacci gr. Mazzuoli Campi Bisenzio (FI) 3-0 (25-19, 25-15, 25-16)


Affittitalia: Ubaldi 17, Medori 3, Di Giacomo 7, Serafini 7, Mancini 16, Zagaria 4, Ciancio (L); n.e Ricci, Campagnani, Faraone, Piccirillo, Baldasseroni
Bacci: Salemme 8, Cecioni 6, Rugi 1, Vannoni 3, Bolognesi 6, Pedone 1, Razzi (L); Mannini 7, Livi 1; n.e. Cosi, Benes.



L’Affittitalia Samb è campione d’inverno.


Grazie alla nettissima vittoria ai danni della Bacci di Campi Bisenzio, e al contemporaneo successo ottenuto solo al tie-break dalla Vecci Jesi sulla Pallavolo Selci, i rossoblu chiudono il girone di andata soli in testa alla classifica.

Dopo una settimana difficile, caratterizzata dal protrarsi dell’assenza di Baldasseroni e dall’aggiungersi, fino al venerdì sera, di quella di Ubaldi, infortunatosi a Selci, S.Benedetto scende in campo con una formazione sinora quasi inedita, con Ubaldi, appena recuperato e non al cento per cento, nel ruolo di opposto, e Di Giacomo, per la prima volta titolare dopo il brutto infortunio di metà novembre, di mano.

Messi alle strette da una situazione di emergenza, i ragazzi di Ciabattoni rispondono alla grande, dominando dall’inizio alla fine l’incontro.

La prima fase del primo parziale è l’unica caratterizzata da un certo equilibrio. Una prima svolta giunge sul 10-11 Bacci: S.Benedetto, con Mancini in battuta , inchioda i toscani sulla P1 per cinque punti consecutivi, anche grazie all’ottimo servizio del capitano (che chiuderà con quattro ace), portandosi così sul 15-11. I ragazzi di Ciabattoni vengono raggiunti sul 17 pari, ma ancora con la battuta escono dal momento non facile, questa volta grazie a Di Giacomo che conquista due servizi vincenti consecutivi. La Bacci a questo punto molla e i rossoblu possono chiudere sul 25-19. Dati alla mano, è proprio la ricezione a far la differenza in questo set, con l’Affittitalia quasi al 50 per cento di perfetta e nessun errore contro l’8 per cento avversario condito da quattro errori punto.

Nel secondo set, i sambenedettesi partono subito molto decisi. Il 7-2 iniziale stronca subito le velleità dei toscani, che non riescono mai a rientrare in partita. I padroni di casa registrano in maniera più precisa anche il muro, fondamentale nel quale conquistano tre punti, a fronte di uno spazio vuoto in tabellino nel primo parziale. Migliora ancora la ricezione, e l’attacco ne risente positivamente, con Ubaldi, nonostante il poco allenamento effettuato in settimana, in grande spolvero (8 punti e 89 per cento solo nella seconda frazione). Il vantaggio dei marchigiani sale sempre più, fino a un massimo di undici punti (17-6), finché il set viene chiuso sul 25-15 da Serafini, nuovamente titolare al posto di Faraone.

Anche nel terzo set, S.Benedetto procede sul velluto, soprattutto nella seconda parte del parziale. I toscani tengono il campo fino all’11-10, poi il break decisivo per l’Affittitalia arriva di nuovo sulla battuta di Mancini, di nuovo sulla P1 avversaria, e conduce le due squadre all’ultimo time-out tecnico con un divario di sei lunghezze. La partita finisce virtualmente qui, con i rossoblu che gestiscono senza problemi sino al 25-16 conclusivo, che vale il 3-0, i tre punti, e il titolo di campioni d’inverno.




domenica 24 gennaio 2010

Campioni d'inverno!

Siamo campioni d'inverno!!
La settimana si chiude con due buone sorprese: la prima è proprio la nostra, settimana difficilissima, solo fino a giovedì non si sapeva chi avrebbe potuto giocare e chi no; si profilava un trittico di ali "Ricci-Kempes-Werner (opposto..)" dall'evidentissimo peso offensivo...
No, beh, non esageriamo, comunque vero è che le varie condizioni fisiche e di salute hanno condizionato pesantemente anche questa settimana, a partire dagli allenamenti. Con Baldasseroni stazionario, almeno il punzecchiante Di Giacomo è stato visto in grande, tangibile ripresa sera dopo sera, confermando la proprie condizioni nella partita di ieri.
Speriamo che tutto ora cominci ad andare in questa direzione.
L'altra sorpresa è quella di Selci, che invola un punto all'armata Jesi consentendoci di recuperare il primo posto e di laurearci (così si dice) campioni d'inverno. Mi direte, conta poco, quel che è importante è essere campioni in primavera, e non potrei essere maggiormente d'accordo. Però intanto siamo di nuovo primi, e avremo 3 scontri diretti su 4 al ritorno in casa. Non male.
L'insida del girone di ritorno? Fra le altre contingenze possibili, secondo me le 5 trasferte toscane. Il tris fiorentino (Bacci compresa, e con una Jumboffice in rapidissima salita, fra non molto considereremo "scontri diretti" anche gli incontri con questa formazione), Prato, e la meravigliosa Siena (consentitemi lo slancio affettivo).
Ora pausa, auguriamoci di recuperare ben bene i malati e gli infortunati (senza averne di nuovi!!!), se coppa Marche sarà giochiamoci al meglio questa semifinale, la vittoria è sempre la vittoria ed è giusto tendere verso di essa in ogni occasione.

venerdì 22 gennaio 2010

Lottiamo!!!

Bene.
Il momento non è certo dei più facili.
Sconfitta a Selci, la sconfitta, diciamolo, delle occasioni perdute (avanti 2-1 17-12; minimo 5 match point in totale di cui almeno 2 per chiudere 3-1; due match point giocati con ricezione avversaria negativa e palla oltremodo scontata, sprecati; se non sbaglio anche un contrattacco che valeva la vittoria sbagliato). Primo posto al momento ahimé smarrito, a favore di Jesi, a pari punti rispetto a noi come classifica, ma con più partite vinte. Baldasseroni che non accenna a migliorare. Ubaldi che, ci mancava pure lui, si fa male.
Insomma, il girone di ritorno sfocia in un mare non dei più tranquilli.
E' proprio ora, però, che bisognerà dare quel qualcosa in più, quel qualcosa che forse potrebbe essere decisivo, che potremmo ritrovarci a fine campionato e che, ora come ora, potrebbe darci quella spinta necessaria a rialzarci, ad andare avanti con rinnovato vigore. Aspettando tempi migliori.
E quel qualcosa, bisogna cominciare a darlo domani.
Ah! Non posso non citare la fantastica merenda tra i monti della trasferta umbra, con le meravigliose crostate preparate dai Faraone (che ringraziamo!) ad allietare il nostro momento di pausa.
Non fate che, visto che non hanno portato bene, le crostate non si preparano più!!!

giovedì 14 gennaio 2010

Ancora qui

Molto bene. Quasi un mese senza aggiornamenti. E che dovrebbe dire un povero blog che si vede dimenticato per così tanto tempo, in un periodo, fra l'altro, di eventi anche importanti che potevano riempire le sue pagine?

Sicuramente, dovrebbe rimproverare l'autore. E chiedergli di seguirlo, di alimentarlo: di renderlo sempre attivo e interessante. 
E l'autore?

L'autore beh, l'autore certamente dovrebbe chiedere scusa ai lettori, pochi o molti che siano.

Detto questo: quante cose accadute dall'ultimo post!! La trasferta di Grosseto! Non ci crederete ( ma poi perché no?), ma la bozza era stata scritta...
"... Ricorderei invece la neve, il biancore, il candore che ha accompagnato il nostro viaggio un po' come il vento accompagna un bimbo che corre sulla riva. [...] Certo che è veramente splendido passare in mezzo alle strade di montagna e rimirare quelle immense distese bianche. Sostituite poi, nelle zone assolate, più avanti,  da erbe verdi e giovani ruscelli dalle acque fresche e fluenti, quasi un paesaggio primaverile. Ma li avete i visti i due cavalli al pascolo lì, vicino alle rive? Forse in pochi. Molti dormivano, peccato.
E' che la neve, soprattutto nella sua vastità, e nella sua bianca uniformità, riesce a dare una sorta di dignità, di nobiltà alla solitudine dell'uomo. Ci pensavo guardando fuori dal finestrino, sabato mattina."


Questo solo per recuperare almeno uno dei concetti che avevo pensato di pubblicare.

Dopo Grosseto, avrei potuto narrare dal mio punto di vista la cena di Natale, nella quale è stato splendido vedere tutte le squadre Mail Express e Truentum (parenti compresi) riunite, purtroppo non in un'unica sala, ma comunque riunite. Ci è mancato purtroppo il - previsto!! Non da me - karaoke, è che mi aspettavo che la serata fosse più lunga, quindi immaginavo che lo show iniziasse più tardi.
Dobbiamo tagliar corto, per cui penso sia tempo di passare al match con Firenze.
Un match iniziato secondo me non con i migliori auspici. La settimana era stata difficile e affrontata forse non nel migliore dei modi (evviva la litote e l'eufemismo, e la litote eufemistica).
E invece ce l'abbiamo fatta. Non a vincere, no, non è quello l'importante. Ce l'abbiamo fatta a trasformare premesse mediocri in una prestazione strepitosa. Ma ve lo ricordate il primo set?! 24-11 contro la seconda in classifica non è da tutti i giorni. Una seconda in classifica (nominiamola pure, ebbene: Firenze) ingabbiata, soffocata, da noi resa incapace di esprimere il suo ottimo potenziale.Ho visto una squadra dominare dall'inizio alla fine. Salvo sprecare sei set point di fila per un calo di adrenalina, ma in fondo che cosa cambia. Ho visto una delle due squadre volare, l'altra rimanere a terra e annaspare. Questo ho visto. E in una partita così importante non è poco.
Per la cronaca della partita rimando all'altro articolo, uscito sul sito ufficiale e su volleyball.it
Promettendo a blog e lettori di dare attenzioni costanti a questo luogo (lo voglio chiamare così) da qui almeno alla fine della stagione.