martedì 3 novembre 2009

Prima divisione femminile: il derby è dell'Affittitalia

Dopo circa due ore di vera battaglia, l'Affittitalia vince l'ambito derby di prima divisione femminile, sconfiggendo per 3-1 l'Ares in un match rutilante, caleidoscopico, oltremodo ondivago.


Le ragazze di Luigina Di Ventura si presentano all'appello sulla scia di un' ottima prestazione all'esordio in campionato, sfociata sì in una sconfitta ma comunque molto incoraggiante, anche a detta della stessa allenatrice delle biancoblu.
Parte bene l'Affittitalia, acquisendo a inizio primo set diversi punti di vantaggio; ma presto qualcosa si spezza, salta la ricezione e la barca comincia a fare acqua da tutte le parti, affondando sotto i colpi delle battute avversarie. L'Ares riesce a incamerare una serie impressionante di punti diretti senza che la palla torni mai nel proprio campo. E' una linea retta, finisce 25-17 per le padroncine di casa. Meritato. Da entrambe le parti.
Entra nel finale di set per le ospiti Marzia Martoni, allenatasi poco nelle ultime settimane e quindi tenuta in panchina a inizio gara. La giovane schiacciatrice risponde presente, e, dal secondo parziale in poi, riesce a dare una scossa alla squadra, che sembra crescere in tutte le individualità e nel gioco. Lo dimostra il punteggio, che si sovverte completamente rispetto alla frazione precedente. Questa volta, l'Affittitalia non si fa riprendere e anzi continua ad aumentare le lunghezze di margine fino alla fase finale del set, prima di patire nuovamente un preoccupante ritorno avversario, che però non si conclude: è 1-1.
Il terzo parziale è probabilmente quello decisivo, il più equilibrato, il più sorprendente, il più mozzafiato. Si viaggia in sostanziale equilibrio - nonostante l' altalenante alternanza di diversi break da una parte e dall'altra - fino a poco più di metà set. Poi, uno splendido turno di servizio di Isadora Neroni (Ares) sembra segnare il destino della terza frazione a favore delle giocatrici di Talamonti, che prima recuperano il gap e poi si portano a +3 sul 20-17. L'Affittitalia riesce a conquistare infine il soffertissimo cambio palla ma si porta così in P4. Con l'attacco a due, le ragazze della Di Ventura si rifanno sotto e conquistano la parità, ma è l'Ares a poter giocare la prima palla set (24-23). Si procede così in un tormentato oscillare di colpi di scena - e di time-out -, le due squadre si affrontano a viso aperto, lottano, giocano, cercano in tutti i modi di agguantare la bramata vittoria; fino a che è l'Affittitalia ad avere la meglio, e ad apporre così un pesantissimo sigillo sul match intero.
Ci si chiede dunque a bordo campo, chissà se l'Ares subirà un crollo psicologico dopo le tribolate vicende appena vissute. Tutt'altro. Le rosse di Gianni Talamonti reagiscono alla grande, ed è anzi l'Affittitalia ad apparire remissiva, forse rilassata per l'impresa del terzo parziale. La squadra di casa riesce così immediatamente ad acquisire un notevole vantaggio (si parte sul 6-1 ma il décalage aumenterà ancora) e sembra voler gridare la propria voglia di portare la partita al quinto set; sembra altresì incanalare l'incontro proprio in questa direzione. Pian piano, però, con pazienza e costanza, passo dopo passo, le girls della Di Ventura cominciano a rosicchiare punti alle avversarie. Ci si volta verso il tabellone, la differenza fra l'una e l'altra squadra si affievolisce sempre di più, sempre di più. L'Ares forse comincia a innervosirsi, vedendo lentamente e inesorabilmente spegnersi il patrimonio appena conquistato; l'Affittitalia invece ci crede, e di nuovo, per la terza volta, costruisce colpo su colpo la propria impresa. Fino a che la situazione si capovolge, si arriva al sorpasso, e col sorpasso è veramente finita, l'Ares tenta un'ultima, disperata voce per poter rimanere viva, ma non c'è nulla da fare. E' 3-1 per l'Affittitalia, che si aggiudica così il primo, emozionante derby della stagione.






2 commenti:

  1. Decalage Rutilanteeeeeeeee :) E chi ti ferma più......

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  2. Ho giustappunto modificato il nome del blog in "RUTILIAMO"...

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